ID Conversazione: conv_1769069369452
Titolo: Ho il melo colpito da Glomerella,cosa consigli
Utente: 0000-0054-C8GG
Creata il: 22/01/2026 08:09
Ho il melo colpito da Glomerella,cosa consigli
Perfetto! Analizziamo il problema della **Glomerella sul melo** e vediamo come affrontarlo al meglio.
## ANALISI DEL PROBLEMA
La **Glomerella cingulata** (ora classificata come *Colletotrichum gloeosporioides*) è un fungo ascomicete che causa:
- **Marciume lenticellare** (Glomerella leaf spot)
- **Cancri sui rami**
- **Marciumi sui frutti** in conservazione
- **Maculature fogliari**
Il patogeno penetra attraverso le lenticelle, ferite e stomi, soprattutto in condizioni di elevata umidità e temperature miti (20-25°C). Le infezioni possono rimanere latenti sui frutti e manifestarsi in post-raccolta.
## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA
Per contrastare efficacemente la Glomerella sul melo ti consiglio **KALOS**, un induttore di resistenza specifico per funghi ascomiceti.
### **KALOS - Modalità d'uso su MELO (Pomacee)**
**DOSAGGIO:** 1-3 l/ha per applicazione fogliare
**PERIODO D'INTERVENTO:**
- **Prima della fioritura** - attivazione delle difese preventive
- **All'allegagione** - protezione dei frutticini
- **Dopo 10-14 giorni dall'allegagione** - consolidamento difese
- **Dopo la raccolta, prima della caduta foglie** - riduzione inoculo per l'anno successivo
**MODALITÀ APPLICATIVA:**
- Effettuare trattamenti preventivi o ai primi sintomi
- Ripetere a intervalli di 10-14 giorni in condizioni favorevoli alla malattia
- Applicare con volume d'acqua adeguato per coprire bene la vegetazione
- Non trattare in piena fioritura
**COMPATIBILITÀ:** Verificare sempre la miscibilità prima della preparazione delle miscele
Il prodotto agisce come **elicitore**, stimolando le difese naturali della pianta (SAR - Resistenza Sistemica Acquisita) e favorendo la produzione di sostanze fungostatiche contro gli ascomiceti.
Vuoi maggiori dettagli sul protocollo o informazioni su eventuali integrazioni nutrizionali di supporto?
Perfetto! Analizziamo la situazione dell'**oidio sul melo** e vediamo la strategia più efficace.
## ANALISI DEL PROBLEMA
L'**oidio del melo** (*Podosphaera leucotricha*) è un fungo ascomicete che causa:
- **Maculature biancastre polverulente** su foglie, germogli e frutti
- **Deformazioni** di germogli e foglie giovani
- **Riduzione qualitativa** della produzione
- **Arresto vegetativo** dei germogli colpiti
Il patogeno sverna nelle gemme infette e si sviluppa con temperature miti (20-25°C) e bassa umidità relativa. Le infezioni primarie partono già dalla fase di gemme gonfie.
## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA
Per contrastare efficacemente l'oidio sul melo ti consiglio una strategia integrata basata su **RESOLVE** come induttore specifico anti-oidio.
### **RESOLVE - Induttore Anti-Oidio Specifico**
**MECCANISMO D'AZIONE:**
- Elicitore specifico contro funghi ascomiceti (oidio)
- Stimola la SAR (Resistenza Sistemica Acquisita)
- Induce produzione di proteine PR e sostanze fungostatiche
- Efficace sia su infezioni primarie che secondarie
**DOSAGGIO:** **2,5 kg/ha** (5 g/litro)
**PROTOCOLLO APPLICATIVO SUL MELO (dalle fasi fenologiche):**
**FASI CRITICHE:**
1. **Punte verdi / Orecchiette di topo** - Prima applicazione preventiva
2. **Mazzetti fiorali** - Protezione fase delicata
3. **Post-fioritura / Allegagione** - Consolidamento difese
4. **Durante accrescimento frutti** - Ripetere ogni 10-12 giorni in caso di condizioni favorevoli
**MODALITÀ D'IMPIEGO:**
- Trattamenti **preventivi** o ai primi sintomi
- Ripetere ad **intervalli di 10-12 giorni** durante periodi a rischio
- Irrorare bene tutta la vegetazione
- Il prodotto agisce per contatto, non macchia vegetazione né frutti
**INTEGRAZIONI CONSIGLIATE:**
Nei programmi applicativi per il melo, RESOLVE viene utilizzato in sinergia con:
- **FRONTIERE 2.0** (0,75 l/ha) - potenziatore delle difese naturali
- **OMISTAR** (2,5 kg/ha) - quando presente anche rischio peronospora
### DATI SPERIMENTALI
Prove in campo su vite (funghi ascomiceti simili) hanno dimostrato:
- **Efficacia eradicante** superiore allo zolfo in polvere alla dose di 5 kg/ha
- **Riduzione significativa** della diffusione del patogeno
- **Protezione duratura** grazie all'induzione di resistenza sistemica
Il prodotto è **consentito in agricoltura biologica** e rispetta i tessuti vegetali.
Vuoi maggiori dettagli sul protocollo completo stagionale o informazioni su integrazioni nutrizionali di supporto?
Perfetto! Analizziamo il problema della **Fusariosi del grano** e vediamo la strategia più efficace per contrastarlo.
## ANALISI DEL PROBLEMA
La **Fusariosi della spiga** (causata principalmente da *Fusarium graminearum*, *F. culmorum*, *F. avenaceum*) è una delle malattie più pericolose dei cereali perché:
- **Riduce resa e qualità** (cariossidi striminzite, leggere)
- **Produce micotossine** (DON, ZEA) pericolose per uomo e animali
- **Colpisce in fioritura** con condizioni di elevata umidità (>70%) e temperature 15-30°C
- **Penetra attraverso le antere** durante l'antesi
L'infezione avviene principalmente **dalla spigatura alla fine fioritura** ed è favorita da piogge prolungate in questa fase critica.
## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA
Per contrastare efficacemente la Fusariosi ti consiglio un approccio integrato basato su **RESOLVE** + **FRONTIERE 2.0** da applicare nella fase critica.
### **PROTOCOLLO ANTI-FUSARIUM SU GRANO**
**FASE CRITICA: Da inizio spigatura a fine fioritura**
**Trattamento consigliato:**
- **FRONTIERE 2.0**: 1 lt/ha
- **RESOLVE**: 2,5 kg/ha (facoltativo in miscela per potenziare le difese contro ascomiceti)
**TIMING APPLICATIVO:**
1. **Primo intervento**: Inizio spigatura (BBCH 51-55) - protezione preventiva
2. **Secondo intervento**: Piena fioritura (BBCH 65) - fase di massima suscettibilità
3. **Terzo intervento** (se necessario): Fine fioritura - in caso di condizioni meteorologiche favorevoli alla malattia
**MECCANISMO D'AZIONE:**
- **FRONTIERE 2.0**: Potenziatore dell'efficacia dei trattamenti fitosanitari, migliora la copertura e la penetrazione, crea ambiente sfavorevole al patogeno
- **RESOLVE**: Elicitore specifico anti-ascomiceti (Fusarium è un ascomicete), stimola la SAR (Resistenza Sistemica Acquisita) e la produzione di proteine PR con attività fungistatica
**MODALITÀ APPLICATIVA:**
- Intervenire con condizioni meteo favorevoli (assenza di pioggia prevista nelle 6-8 ore successive)
- Volume d'acqua: 200-300 l/ha per buona copertura delle spighe
- Bagnare uniformemente tutta la vegetazione
- Eseguire trattamenti preventivi o ai primi sintomi
### **INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE DI SUPPORTO**
**Durante spigatura-fioritura (per rinforzare la pianta):**
- **ABILENE**: 25 lt/ha
- **FUENTES**: 3-5 lt/ha
- **DECIDE**: 1 lt/ha
Questa miscela migliora:
- Lo stay-green della pianta
- Il riempimento della cariosside
- Il peso specifico e tenore proteico
- La resistenza generale agli stress
### **PREVENZIONE AGRONOMICA**
Per ridurre il rischio Fusarium:
1. **Rotazioni ampie** - evitare mais-grano-mais
2. **Gestione residui** - trinciatura e interramento profondo dei residui infetti
3. **Varietà tolleranti** - scegliere cultivar meno suscettibili
4. **Densità di semina ottimale** - evitare eccessivo ombreggiamento nella spiga
**SALUTE DEL SUOLO (prevenzione a lungo termine):**
- Alla preparazione del terreno: **VITALUMI** 5-10 q.li/ha - migliora la biodiversità microbica antagonista
- Alla semina: **VITALSEED** 0,3 kg/ha in concia - protezione radicale e sistemica
Il protocollo combinato agronomico + induttori di resistenza + nutrizione mirata ti permette di ridurre significativamente il rischio Fusarium e micotossine, proteggendo resa e qualità del tuo grano.
Vuoi approfondire qualche aspetto specifico del protocollo?
Perfetto! Ecco tutto quello che devi sapere su **VITALUMI**.
## COS'È VITALUMI
**VITALUMI** è un **bioattivatore della rizosfera** in formato **mini-pellet da 5 mm** di esclusiva **origine vegetale**, ricco di **microrganismi selezionati** e **sostanze umiche** che rigenerano e riequilibrano il terreno.
È un **prodotto vivo** che rappresenta una soluzione innovativa per riportare fertilità e biodiversità nei suoli agricoli, anche in quelli stanchi o sfruttati intensivamente.
## COME FUNZIONA
VITALUMI agisce su più livelli per rigenerare il terreno:
**1. ATTIVAZIONE DELLA RIZOSFERA**
- Apporta **bioattivatori e microrganismi selezionati** (batteri PGPR e funghi benefici)
- Stimola i **geni della rizosfera** per favorire la simbiosi pianta-microbioma
- Sviluppa e **riequilibria la microflora utile** nel terreno
**2. INCREMENTO DELLA BIODIVERSITÀ**
- Aumenta la **massa microbica utile** del suolo
- Favorisce l'equilibrio tra organismi benefici e patogeni
- Crea condizioni ideali per la **vita biologica del terreno**
**3. MIGLIORAMENTO DELLE FUNZIONI DEL SUOLO**
- **Incrementa la crescita e l'approfondimento delle radici**
- **Migliora il trasporto e l'assorbimento dei nutrienti**
- Favorisce la **fertilità naturale** partendo dalla biodiversità
- Migliora la **struttura fisica** e l'equilibrio idrico del terreno
## DOSAGGI E MODALITÀ D'IMPIEGO
**DISTRIBUZIONE AL SUOLO CON NORMALI SPANDICONCIME PER GRANULARI**
### **CEREALI (frumento, orzo, avena, segale, ecc.)**
**Dosaggio**: **5-7 q.li/ha** (500-700 kg/ha)
**Quando**: Alla **preparazione del terreno** in pre-semina
**Obiettivo**: Aumentare la massa microbica utile del terreno e la sua biodiversità
### **ORTICOLE IN PIENO CAMPO**
**Dosaggio**: **5-10 q.li/ha** (500-1000 kg/ha)
**Quando**: Alla **preparazione del terreno**
**Obiettivo**: Riattivare la fertilità biologica prima di trapianto o semina
### **PISELLO, LEGUMINOSE**
**Dosaggio**:
- Terreni sabbiosi o sciolti: **7-10 q.li/ha**
- Terreni argillosi o pesanti: **5 q.li/ha**
**Quando**: Alla **preparazione del terreno** in pre-semina
**Obiettivo**: Favorire la mineralizzazione della sostanza organica e migliorare la carica microbica aerobica utile
### **ALTRE COLTURE ESTENSIVE**
**Dosaggio**: **5-10 q.li/ha**
**Quando**: Alla preparazione del terreno
## VANTAGGI DISTINTIVI DI VITALUMI
✅ **Mini-pellet da 5 mm** - facile e pratica distribuzione con spandiconcime tradizionali
✅ **Esclusiva origine vegetale** - prodotto naturale e sostenibile
✅ **Ricco di microrganismi vivi** - attivazione immediata e duratura della rizosfera
✅ **Sostanze umiche naturali** - nutrimento per la microflora e chelazione dei nutrienti
✅ **Effetto a lungo termine** - migliora progressivamente la fertilità del suolo
✅ **Versatilità d'impiego** - utilizzabile su tutte le colture e tipologie di terreno
✅ **Agricoltura rigenerativa** - risposta concreta alla necessità di terreni sani e produttivi
## QUANDO USARE VITALUMI
VITALUMI è particolarmente indicato in queste situazioni:
- **Terreni stanchi** con cali produttivi dovuti a sfruttamento intensivo
- **Monosuccessioni** prolungate che impoveriscono la biodiversità
- **Terreni con scarsa attività biologica** (freddi, compattati, poveri di sostanza organica)
- **Prima di colture esigenti** che necessitano di un suolo fertile e attivo
- **In rotazione** per rigenerare la fertilità tra un ciclo e l'altro
- **Agricoltura biologica e integrata** come base per la gestione della fertilità naturale
## INTEGRAZIONE CON ALTRI PRODOTTI
Per massimizzare l'efficacia di VITALUMI, nei protocolli avanzati viene integrato con:
- **VITALSEED** (0,3 kg/ha) - alla semina, in concia del seme
- **VITALCOMBI** (10 lt/ha) - alla semina, sulla fila o a lato
- **VITALFOSCA L** (30-40 lt/ha) - in post-emergenza per stimolare le radici
Questa combinazione crea un **sistema completo** di attivazione biologica del suolo.
Hai altre domande su VITALUMI o vuoi sapere come integrarlo nel tuo protocollo di gestione del suolo?