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ID Conversazione: conv_1769069369452

Titolo: Ho il melo colpito da Glomerella,cosa consigli

Utente: 0000-0054-C8GG

Creata il: 22/01/2026 08:09

User 08/01/2612 03:41:20
Ho il melo colpito da Glomerella,cosa consigli
Assistant 08/01/2612 03:41:21
Perfetto! Analizziamo il problema della **Glomerella sul melo** e vediamo come affrontarlo al meglio. ## ANALISI DEL PROBLEMA La **Glomerella cingulata** (ora classificata come *Colletotrichum gloeosporioides*) è un fungo ascomicete che causa: - **Marciume lenticellare** (Glomerella leaf spot) - **Cancri sui rami** - **Marciumi sui frutti** in conservazione - **Maculature fogliari** Il patogeno penetra attraverso le lenticelle, ferite e stomi, soprattutto in condizioni di elevata umidità e temperature miti (20-25°C). Le infezioni possono rimanere latenti sui frutti e manifestarsi in post-raccolta. ## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA Per contrastare efficacemente la Glomerella sul melo ti consiglio **KALOS**, un induttore di resistenza specifico per funghi ascomiceti. ### **KALOS - Modalità d'uso su MELO (Pomacee)** **DOSAGGIO:** 1-3 l/ha per applicazione fogliare **PERIODO D'INTERVENTO:** - **Prima della fioritura** - attivazione delle difese preventive - **All'allegagione** - protezione dei frutticini - **Dopo 10-14 giorni dall'allegagione** - consolidamento difese - **Dopo la raccolta, prima della caduta foglie** - riduzione inoculo per l'anno successivo **MODALITÀ APPLICATIVA:** - Effettuare trattamenti preventivi o ai primi sintomi - Ripetere a intervalli di 10-14 giorni in condizioni favorevoli alla malattia - Applicare con volume d'acqua adeguato per coprire bene la vegetazione - Non trattare in piena fioritura **COMPATIBILITÀ:** Verificare sempre la miscibilità prima della preparazione delle miscele Il prodotto agisce come **elicitore**, stimolando le difese naturali della pianta (SAR - Resistenza Sistemica Acquisita) e favorendo la produzione di sostanze fungostatiche contro gli ascomiceti. Vuoi maggiori dettagli sul protocollo o informazioni su eventuali integrazioni nutrizionali di supporto?
User 08/01/2612 03:41:21
Oidio su melo
Assistant 08/01/2612 03:41:21
Perfetto! Analizziamo la situazione dell'**oidio sul melo** e vediamo la strategia più efficace. ## ANALISI DEL PROBLEMA L'**oidio del melo** (*Podosphaera leucotricha*) è un fungo ascomicete che causa: - **Maculature biancastre polverulente** su foglie, germogli e frutti - **Deformazioni** di germogli e foglie giovani - **Riduzione qualitativa** della produzione - **Arresto vegetativo** dei germogli colpiti Il patogeno sverna nelle gemme infette e si sviluppa con temperature miti (20-25°C) e bassa umidità relativa. Le infezioni primarie partono già dalla fase di gemme gonfie. ## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA Per contrastare efficacemente l'oidio sul melo ti consiglio una strategia integrata basata su **RESOLVE** come induttore specifico anti-oidio. ### **RESOLVE - Induttore Anti-Oidio Specifico** **MECCANISMO D'AZIONE:** - Elicitore specifico contro funghi ascomiceti (oidio) - Stimola la SAR (Resistenza Sistemica Acquisita) - Induce produzione di proteine PR e sostanze fungostatiche - Efficace sia su infezioni primarie che secondarie **DOSAGGIO:** **2,5 kg/ha** (5 g/litro) **PROTOCOLLO APPLICATIVO SUL MELO (dalle fasi fenologiche):** **FASI CRITICHE:** 1. **Punte verdi / Orecchiette di topo** - Prima applicazione preventiva 2. **Mazzetti fiorali** - Protezione fase delicata 3. **Post-fioritura / Allegagione** - Consolidamento difese 4. **Durante accrescimento frutti** - Ripetere ogni 10-12 giorni in caso di condizioni favorevoli **MODALITÀ D'IMPIEGO:** - Trattamenti **preventivi** o ai primi sintomi - Ripetere ad **intervalli di 10-12 giorni** durante periodi a rischio - Irrorare bene tutta la vegetazione - Il prodotto agisce per contatto, non macchia vegetazione né frutti **INTEGRAZIONI CONSIGLIATE:** Nei programmi applicativi per il melo, RESOLVE viene utilizzato in sinergia con: - **FRONTIERE 2.0** (0,75 l/ha) - potenziatore delle difese naturali - **OMISTAR** (2,5 kg/ha) - quando presente anche rischio peronospora ### DATI SPERIMENTALI Prove in campo su vite (funghi ascomiceti simili) hanno dimostrato: - **Efficacia eradicante** superiore allo zolfo in polvere alla dose di 5 kg/ha - **Riduzione significativa** della diffusione del patogeno - **Protezione duratura** grazie all'induzione di resistenza sistemica Il prodotto è **consentito in agricoltura biologica** e rispetta i tessuti vegetali. Vuoi maggiori dettagli sul protocollo completo stagionale o informazioni su integrazioni nutrizionali di supporto?
User 08/01/2612 03:41:21
Fusarium grano
Assistant 08/01/2612 03:41:21
Perfetto! Analizziamo il problema della **Fusariosi del grano** e vediamo la strategia più efficace per contrastarlo. ## ANALISI DEL PROBLEMA La **Fusariosi della spiga** (causata principalmente da *Fusarium graminearum*, *F. culmorum*, *F. avenaceum*) è una delle malattie più pericolose dei cereali perché: - **Riduce resa e qualità** (cariossidi striminzite, leggere) - **Produce micotossine** (DON, ZEA) pericolose per uomo e animali - **Colpisce in fioritura** con condizioni di elevata umidità (>70%) e temperature 15-30°C - **Penetra attraverso le antere** durante l'antesi L'infezione avviene principalmente **dalla spigatura alla fine fioritura** ed è favorita da piogge prolungate in questa fase critica. ## STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA Per contrastare efficacemente la Fusariosi ti consiglio un approccio integrato basato su **RESOLVE** + **FRONTIERE 2.0** da applicare nella fase critica. ### **PROTOCOLLO ANTI-FUSARIUM SU GRANO** **FASE CRITICA: Da inizio spigatura a fine fioritura** **Trattamento consigliato:** - **FRONTIERE 2.0**: 1 lt/ha - **RESOLVE**: 2,5 kg/ha (facoltativo in miscela per potenziare le difese contro ascomiceti) **TIMING APPLICATIVO:** 1. **Primo intervento**: Inizio spigatura (BBCH 51-55) - protezione preventiva 2. **Secondo intervento**: Piena fioritura (BBCH 65) - fase di massima suscettibilità 3. **Terzo intervento** (se necessario): Fine fioritura - in caso di condizioni meteorologiche favorevoli alla malattia **MECCANISMO D'AZIONE:** - **FRONTIERE 2.0**: Potenziatore dell'efficacia dei trattamenti fitosanitari, migliora la copertura e la penetrazione, crea ambiente sfavorevole al patogeno - **RESOLVE**: Elicitore specifico anti-ascomiceti (Fusarium è un ascomicete), stimola la SAR (Resistenza Sistemica Acquisita) e la produzione di proteine PR con attività fungistatica **MODALITÀ APPLICATIVA:** - Intervenire con condizioni meteo favorevoli (assenza di pioggia prevista nelle 6-8 ore successive) - Volume d'acqua: 200-300 l/ha per buona copertura delle spighe - Bagnare uniformemente tutta la vegetazione - Eseguire trattamenti preventivi o ai primi sintomi ### **INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE DI SUPPORTO** **Durante spigatura-fioritura (per rinforzare la pianta):** - **ABILENE**: 25 lt/ha - **FUENTES**: 3-5 lt/ha - **DECIDE**: 1 lt/ha Questa miscela migliora: - Lo stay-green della pianta - Il riempimento della cariosside - Il peso specifico e tenore proteico - La resistenza generale agli stress ### **PREVENZIONE AGRONOMICA** Per ridurre il rischio Fusarium: 1. **Rotazioni ampie** - evitare mais-grano-mais 2. **Gestione residui** - trinciatura e interramento profondo dei residui infetti 3. **Varietà tolleranti** - scegliere cultivar meno suscettibili 4. **Densità di semina ottimale** - evitare eccessivo ombreggiamento nella spiga **SALUTE DEL SUOLO (prevenzione a lungo termine):** - Alla preparazione del terreno: **VITALUMI** 5-10 q.li/ha - migliora la biodiversità microbica antagonista - Alla semina: **VITALSEED** 0,3 kg/ha in concia - protezione radicale e sistemica Il protocollo combinato agronomico + induttori di resistenza + nutrizione mirata ti permette di ridurre significativamente il rischio Fusarium e micotossine, proteggendo resa e qualità del tuo grano. Vuoi approfondire qualche aspetto specifico del protocollo?
User 08/01/2612 03:41:21
Casa è VITALUMI
Assistant 08/01/2612 03:41:21
Perfetto! Ecco tutto quello che devi sapere su **VITALUMI**. ## COS'È VITALUMI **VITALUMI** è un **bioattivatore della rizosfera** in formato **mini-pellet da 5 mm** di esclusiva **origine vegetale**, ricco di **microrganismi selezionati** e **sostanze umiche** che rigenerano e riequilibrano il terreno. È un **prodotto vivo** che rappresenta una soluzione innovativa per riportare fertilità e biodiversità nei suoli agricoli, anche in quelli stanchi o sfruttati intensivamente. ## COME FUNZIONA VITALUMI agisce su più livelli per rigenerare il terreno: **1. ATTIVAZIONE DELLA RIZOSFERA** - Apporta **bioattivatori e microrganismi selezionati** (batteri PGPR e funghi benefici) - Stimola i **geni della rizosfera** per favorire la simbiosi pianta-microbioma - Sviluppa e **riequilibria la microflora utile** nel terreno **2. INCREMENTO DELLA BIODIVERSITÀ** - Aumenta la **massa microbica utile** del suolo - Favorisce l'equilibrio tra organismi benefici e patogeni - Crea condizioni ideali per la **vita biologica del terreno** **3. MIGLIORAMENTO DELLE FUNZIONI DEL SUOLO** - **Incrementa la crescita e l'approfondimento delle radici** - **Migliora il trasporto e l'assorbimento dei nutrienti** - Favorisce la **fertilità naturale** partendo dalla biodiversità - Migliora la **struttura fisica** e l'equilibrio idrico del terreno ## DOSAGGI E MODALITÀ D'IMPIEGO **DISTRIBUZIONE AL SUOLO CON NORMALI SPANDICONCIME PER GRANULARI** ### **CEREALI (frumento, orzo, avena, segale, ecc.)** **Dosaggio**: **5-7 q.li/ha** (500-700 kg/ha) **Quando**: Alla **preparazione del terreno** in pre-semina **Obiettivo**: Aumentare la massa microbica utile del terreno e la sua biodiversità ### **ORTICOLE IN PIENO CAMPO** **Dosaggio**: **5-10 q.li/ha** (500-1000 kg/ha) **Quando**: Alla **preparazione del terreno** **Obiettivo**: Riattivare la fertilità biologica prima di trapianto o semina ### **PISELLO, LEGUMINOSE** **Dosaggio**: - Terreni sabbiosi o sciolti: **7-10 q.li/ha** - Terreni argillosi o pesanti: **5 q.li/ha** **Quando**: Alla **preparazione del terreno** in pre-semina **Obiettivo**: Favorire la mineralizzazione della sostanza organica e migliorare la carica microbica aerobica utile ### **ALTRE COLTURE ESTENSIVE** **Dosaggio**: **5-10 q.li/ha** **Quando**: Alla preparazione del terreno ## VANTAGGI DISTINTIVI DI VITALUMI ✅ **Mini-pellet da 5 mm** - facile e pratica distribuzione con spandiconcime tradizionali ✅ **Esclusiva origine vegetale** - prodotto naturale e sostenibile ✅ **Ricco di microrganismi vivi** - attivazione immediata e duratura della rizosfera ✅ **Sostanze umiche naturali** - nutrimento per la microflora e chelazione dei nutrienti ✅ **Effetto a lungo termine** - migliora progressivamente la fertilità del suolo ✅ **Versatilità d'impiego** - utilizzabile su tutte le colture e tipologie di terreno ✅ **Agricoltura rigenerativa** - risposta concreta alla necessità di terreni sani e produttivi ## QUANDO USARE VITALUMI VITALUMI è particolarmente indicato in queste situazioni: - **Terreni stanchi** con cali produttivi dovuti a sfruttamento intensivo - **Monosuccessioni** prolungate che impoveriscono la biodiversità - **Terreni con scarsa attività biologica** (freddi, compattati, poveri di sostanza organica) - **Prima di colture esigenti** che necessitano di un suolo fertile e attivo - **In rotazione** per rigenerare la fertilità tra un ciclo e l'altro - **Agricoltura biologica e integrata** come base per la gestione della fertilità naturale ## INTEGRAZIONE CON ALTRI PRODOTTI Per massimizzare l'efficacia di VITALUMI, nei protocolli avanzati viene integrato con: - **VITALSEED** (0,3 kg/ha) - alla semina, in concia del seme - **VITALCOMBI** (10 lt/ha) - alla semina, sulla fila o a lato - **VITALFOSCA L** (30-40 lt/ha) - in post-emergenza per stimolare le radici Questa combinazione crea un **sistema completo** di attivazione biologica del suolo. Hai altre domande su VITALUMI o vuoi sapere come integrarlo nel tuo protocollo di gestione del suolo?
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