Ciao! Ti spiego cos'è **OMISTAR**.
## COSA È OMISTAR
**OMISTAR** (Codice KLBOMAR) è un **biostimolante induttore di resistenza** specifico contro funghi oomiceti patogeni, in particolare tutte le forme di **peronospora**.
## MECCANISMO D'AZIONE
OMISTAR agisce attraverso un meccanismo di **induzione delle difese naturali della pianta**:
- Stimola la **SAR (Resistenza Sistemica Acquisita)**
- Induce la produzione di **proteine PR (Pathogenesis-Related)**, proteine attive che la pianta produce naturalmente per difendersi
- Attiva rapidamente la produzione di **sostanze antifungine endogene** direttamente nel punto di applicazione
- Offre un **effetto di induzione di lungo periodo**, efficace e rispettoso dei tessuti vegetali
Quando usato in **miscela con agrofarmaci**, ne aumenta l'efficacia verso la peronospora.
## DOSAGGI E MODALITÀ D'USO (APPLICAZIONE FOGLIARE)
**VITE:**
- Dosaggio: **200-300 g/100 litri d'acqua** (2-3 kg/ha)
- Epoca: Trattamenti preventivi e all'apparire dei primi sintomi
- Frequenza: Applicazioni ripetute ad intervalli di **10-12 giorni**
**ORTICOLE** (Pomodoro, patata, peperone, cetriolo, melone, zucchino, ecc.):
- Dosaggio: **200-300 g/100 litri d'acqua** (3-3,5 kg/ha)
- Epoca: Trattamenti preventivi e all'apparire dei primi sintomi
- Frequenza: Applicazioni ripetute ad intervalli di **10-12 giorni**
In sintesi, OMISTAR è uno strumento prezioso per la gestione integrata della peronospora, che lavora rafforzando le difese naturali della pianta anziché agire solo come fungicida diretto.
Hai bisogno di ulteriori chiarimenti su OMISTAR o su come inserirlo in un programma di difesa?
Ciao! Ti spiego cos'è **OMISTAR**.
## COSA È OMISTAR
**OMISTAR** (Codice KLBOMAR) è un **biostimolante induttore di resistenza** specifico contro funghi oomiceti patogeni, in particolare **tutte le forme di peronospora**.
## MECCANISMO D'AZIONE
OMISTAR agisce attivando i meccanismi di difesa naturali della pianta:
- Stimola la **SAR (Resistenza Sistemica Acquisita)**
- Induce la produzione di **proteine PR (Pathogenesis-Related)**, proteine attive che la pianta produce naturalmente per difendersi dagli oomiceti
- Attiva rapidamente la produzione di **sostanze antifungine endogene** direttamente nel punto di applicazione
- Offre un **effetto di induzione di lungo periodo**, efficace e rispettoso dei tessuti vegetali
Quando usato **in miscela con agrofarmaci**, ne aumenta l'efficacia verso la peronospora.
## DOSAGGI E MODALITÀ D'USO (APPLICAZIONE FOGLIARE)
**VITE:**
- Dosaggio: **200-300 g/100 litri d'acqua** (2-3 kg/ha)
- Epoca: Trattamenti preventivi e all'apparire dei primi sintomi
- Frequenza: Applicazioni ripetute ad intervalli di **10-12 giorni**
**ORTICOLE** (Pomodoro, patata, peperone, cetriolo, melone, zucchino, ecc.):
- Dosaggio: **200-300 g/100 litri d'acqua** (3-3,5 kg/ha)
- Epoca: Trattamenti preventivi e all'apparire dei primi sintomi
- Frequenza: Applicazioni ripetute ad intervalli di **10-12 giorni**
In sintesi, OMISTAR è uno strumento prezioso per la gestione integrata della peronospora, che lavora rafforzando le difese naturali della pianta anziché agire solo come fungicida di contatto o sistemico.
Hai bisogno di ulteriori informazioni su come inserirlo in un programma di difesa specifico?
Ciao! Ti spiego brevemente cos'è la **SAR**.
## SAR - RESISTENZA SISTEMICA ACQUISITA
La **SAR (Systemic Acquired Resistance)** è un **meccanismo di difesa naturale** che la pianta attiva quando viene esposta a determinati stimoli biotici o abiotici.
**Come funziona:**
- Quando la pianta percepisce un segnale di allerta (attacco patogeno, elicitori, molecole segnale), attiva una **risposta difensiva sistemica** che si diffonde in tutta la pianta, anche nelle parti non direttamente colpite
- Questa risposta include la produzione di **proteine PR (Pathogenesis-Related)**, fitoalessine, lignificazione delle pareti cellulari e altre sostanze antimicrobiche
- L'effetto è **duraturo** (settimane) e conferisce protezione ad ampio spettro contro diversi patogeni
- La pianta rimane in uno **stato di allerta**, pronta a rispondere più rapidamente ed efficacemente a successivi attacchi
**Vantaggi pratici:**
- Protezione preventiva e sistemica
- Riduzione della dipendenza da agrofarmaci di sintesi
- Nessun fenomeno di resistenza da parte dei patogeni
- Rispetto della fisiologia vegetale
Prodotti come **OMISTAR** sfruttano proprio questo meccanismo per indurre resistenza contro oomiceti e peronospora.
Ti serve qualche approfondimento specifico sulla SAR o su come sfruttarla in pratica?
Quando devo usare omistar sulla vite
Perfetto! Ti spiego **quando e come usare OMISTAR sulla vite** per il controllo della peronospora.
## MOMENTI DI APPLICAZIONE
**OMISTAR** va utilizzato sulla vite in **strategia preventiva** e nei seguenti momenti chiave:
### 1. **GRAPPOLI VISIBILI - GRAPPOLI SEPARATI**
- **Dosaggio**: 2,5 kg/ha di OMISTAR
- **In miscela con**: 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0 + 1,5-2 kg/ha di RESOLVE + 2 kg/ha di REPENTE
- **Obiettivo**: migliorare l'efficacia dei trattamenti verso oidio e peronospora
### 2. **FINE FIORITURA - SCALIPTRATURA**
- **Dosaggio**: 2,5 kg/ha di OMISTAR
- **In miscela con**: 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0 + 2,5 kg/ha di RESOLVE + 2 lt/ha di REPENTE
- **Obiettivo**: protezione in fase critica e miglioramento efficacia trattamenti
### 3. **APPLICAZIONI PREVENTIVE**
- **Dosaggio**: 200-300 g/100 litri d'acqua (2-3 kg/ha)
- **Quando**: trattamenti preventivi e all'apparire dei primi sintomi
- **Frequenza**: ripetere ogni **10-12 giorni**
## STRATEGIA D'USO
**OMISTAR funziona meglio quando:**
- Applicato **PRIMA** dell'infezione (azione preventiva)
- Usato **in miscela con agrofarmaci** (potenzia la loro efficacia)
- Inserito in un **programma di difesa integrata** ripetuto regolarmente
- La SAR richiede tempo per attivarsi, quindi è fondamentale anticipare le condizioni favorevoli alla peronospora
Serve un programma completo di difesa per la tua situazione specifica?
Perfetto! Ti preparo un **programma completo per la vite** con OMISTAR integrato nella strategia di difesa.
## PROGRAMMA COMPLETO VITE CON OMISTAR
### **1) GEMMA COTONOSA**
**Obiettivo**: migliorare l'efficacia dei trattamenti
- 1 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- 1 kg/ha di VITALTREK
- 1,5 kg/ha di RESOLVE
### **2) GRAPPOLI VISIBILI**
**Obiettivo**: migliorare l'efficacia dei trattamenti verso oidio e peronospora
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- 1,5-2 kg/ha di RESOLVE
- 2 kg/ha di REPENTE
### **3) GRAPPOLI SEPARATI**
**Obiettivo**: protezione peronospora e oidio in fase critica
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- **2,5 kg/ha di OMISTAR**
- 2 kg/ha di REPENTE
### **4) INIZIO FIORITURA**
**Obiettivo**: protezione massima in fase sensibile
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- **2,5 kg/ha di OMISTAR**
- 2 kg/ha di REPENTE
### **5) FINE FIORITURA - SCALIPTRATURA**
**Obiettivo**: protezione e rinforzo parete acino
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- **2,5 kg/ha di OMISTAR**
- 2,5 kg/ha di RESOLVE
- 2 lt/ha di REPENTE
### **6) GRANO DI PEPE - PRE-CHIUSURA GRAPPOLO**
**Obiettivo**: protezione continua peronospora
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- **2,5 kg/ha di OMISTAR**
- 2,5 kg/ha di RESOLVE
- 2 lt/ha di REPENTE
## STRATEGIA D'USO OMISTAR
**FREQUENZA**: Ripetere ogni **10-12 giorni** in condizioni favorevoli alla peronospora
**MOMENTO**: Sempre in **prevenzione**, prima delle infezioni
**MISCELE**: OMISTAR potenzia l'efficacia degli agrofarmaci in miscela
**AZIONE**: Attiva la SAR (resistenza sistemica acquisita) con effetto duraturo
Hai bisogno di dettagli su altre fasi o su specifiche situazioni del tuo vigneto?
Cosa faccio per le batteriosi del kiwi
Perfetto! Affronto il problema delle **batteriosi del kiwi**, una delle sfide più importanti nell'actinidia.
## BATTERIOSI DEL KIWI - STRATEGIA DI GESTIONE
### PROBLEMA: CANCRO BATTERICO (PSA - Pseudomonas syringae pv. actinidiae)
Il cancro batterico è la malattia più grave del kiwi. Si manifesta con:
- Essudati batterici biancastri su rami e tronco
- Necrosi fogliari con aloni gialli
- Disseccamento di gemme e germogli
- Morie improvvise di branche o piante intere
### STRATEGIA INTEGRATA DI DIFESA
## 1. PROTOCOLLO PREVENTIVO - SALUTE DELLA PIANTA
**Durante tutto il ciclo vegetativo:**
### **A) GERMOGLI LUNGHI 10 CM**
- 0,5 lt/ha di RAMOS
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
**Obiettivo**: Attivare le difese endogene e rinforzare i tessuti giovani
### **B) INIZIO FIORITURA MASCHILE**
- 0,3 lt/ha di RAMOS
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
**Obiettivo**: Protezione fase critica con attivazione SAR
### **C) PIENA FIORITURA FEMMINILE**
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
**Obiettivo**: Induzione resistenza sistemica
### **D) CADUTA PETALI**
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- 1 lt/ha di GEL DI SILICE
**Obiettivo**: Rinforzo pareti cellulari e barriera fisica
### **E) SCAMICIATURA (caduta residui fiorali)**
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- 1 lt/ha di GEL DI SILICE
**Obiettivo**: Protezione ferite naturali da colonizzazione batterica
### **F) PROSEGUIMENTO RACCOLTE**
- 3 lt/ha di CANELA
- 0,75 lt/ha di FRONTIERE 2.0
- 1 lt/ha di GEL DI SILICE
**Obiettivo**: Mantenere alte le autodifese
## 2. INTERVENTI RADICALI PER RAFFORZARE LA PIANTA
### **RIPOSO INVERNALE**
- 5 q.li/ha di VITALUMI
**Obiettivo**: Rigenerare apparato radicale e legno
### **GEMME GONFIE**
- 10 lt/ha di VITALCOMBI
- 2 kg/ha di VITALTREK
**Obiettivo**: Partenza vigorosa con sistema radicale efficiente
### **GERMOGLIAMENTO**
- 2 lt/ha di RAMOS
- 7 lt/ha di VITALCOMBI
**Obiettivo**: Sostegno radicale e vigor vegetativo
## 3. PUNTI CHIAVE NELLA GESTIONE
**PREVENZIONE è FONDAMENTALE:**
- Le batteriosi non hanno cura una volta insediate
- La difesa si basa su **prevenzione** e **rafforzamento della pianta**
- **FRONTIERE 2.0** attiva la SAR contro i batteri
- **GEL DI SILICE** crea barriera fisica e rinforza pareti cellulari
- **RAMOS** migliora la resistenza sistemica della pianta
**MOMENTI CRITICI:**
- Ferite da potatura (inverno)
- Caduta petali e scamiciatura (porte d'ingresso)
- Grandine e lesioni meccaniche
- Periodi umidi prolungati
**PRATICHE AGRONOMICHE:**
- Potatura con attrezzi disinfettati
- Evitare ristagni idrici
- Non eccedere con azoto
- Favorire arieggiamento chioma
## EFFICACIA DEGLI INDUTTORI
Dai **trial disponibili** emerge che gli induttori di resistenza come FRONTIERE 2.0 attivano la produzione di **proteine PR (Pathogenesis-Related)** incluse PR1, PR2, PR4 e PR5 che hanno azione antibatterica e antifungina naturale, aumentando le difese endogene della pianta.
Hai già riscontrato sintomi nel tuo kiwieto o vuoi impostare un programma preventivo completo?
Perfetto! Affronto il problema della **batteriosi del cavolo**, una patologia batterica molto importante nelle brassicacee.
## BATTERIOSI DEL CAVOLO - STRATEGIA DI GESTIONE
### PROBLEMA: NERUME DELLE CRUCIFERE (Xanthomonas campestris pv. campestris)
La batteriosi del cavolo (e delle brassicacee in generale) è causata principalmente da Xanthomonas campestris. Si manifesta con:
- Necrosi fogliari a forma di V partendo dai margini
- Nervature nere caratteristiche (da cui il nome nerume)
- Marciumi molli sulle teste
- Disseccamento progressivo delle foglie
- Perdita totale del prodotto nei casi gravi
Le condizioni favorevoli sono:
- Temperature 25-30°C
- Elevata umidità e bagnature fogliari
- Ferite da insetti, grandine o lavorazioni
- Piante stressate o debilitate
## STRATEGIA PREVENTIVA INTEGRATA
Purtroppo **NON esistono prodotti curativi** contro le batteriosi. La gestione si basa su:
### 1. PREVENZIONE AGRONOMICA (FONDAMENTALE)
**Pratiche colturali essenziali:**
- Seme certificato e sano
- Rotazioni ampie (minimo 3-4 anni)
- Evitare ristagni idrici
- Distanze di impianto adeguate per arieggiamento
- Irrigazione localizzata (NON per aspersione)
- Eliminazione residui colturali infetti
- Controllo insetti vettori (afidi, altica)
### 2. RAFFORZAMENTO DIFESE ENDOGENE
**Induttori di resistenza:**
**REPENTE - Induttore Microtecnologico**
- **Dosaggio fogliare**: 200-300 ml/hl (2-3 kg/ha)
- **Quando**: Interventi preventivi dall'impianto
- **Frequenza**: Ogni 10-12 giorni
- **Azione**: Stimola produzione di fitoalessine antimicrobiche, attiva SAR
- **Vantaggi**: Veloce assorbimento, traslocazione sistemica, miscibile
**BOTRISINE - Biostimolante SAR**
- **Dosaggio cavolfiore**: 200-300 g/100 litri d'acqua (3-3,5 kg/ha)
- **Quando**: Trattamenti preventivi e ai primi sintomi
- **Frequenza**: Interventi ripetuti ogni 10-12 giorni
- **Azione**: Attiva resistenza sistemica acquisita (SAR), fortifica pareti cellulari
- **Vantaggi**: Ricco di oligosaccaridi, antiossidanti, fitoalessine naturali
### 3. PROTOCOLLO APPLICATIVO CONSIGLIATO
**FASE 1 - POST TRAPIANTO/PRIME FOGLIE**
- REPENTE 2-3 kg/ha + nutrizione bilanciata
- **Obiettivo**: Attivare difese, radicazione robusta
**FASE 2 - SVILUPPO VEGETATIVO**
- Alternare REPENTE e BOTRISINE ogni 10-12 giorni
- **Obiettivo**: Mantenere SAR attiva, rinforzare tessuti
**FASE 3 - FORMAZIONE TESTA**
- BOTRISINE 3-3,5 kg/ha
- **Obiettivo**: Protezione organi di raccolta
**FASE 4 - ENGROSSAMENTO**
- Continuare con induttori fino a 15-20 giorni pre-raccolta
- **Obiettivo**: Protezione fino a maturazione
### 4. FERTIRRIGAZIONE DI SUPPORTO
Per **cavolfiore e cavoli** in fertirrigazione:
- BOTRISINE 3-4 kg/ha
- Interventi preventivi ogni 10-12 giorni
- **Obiettivo**: Nutrizione + attivazione difese via radicale
### 5. GESTIONE INTEGRATIVA
**Rame (se consentito):**
- Formulati a basso impatto in pre-sintomatico
- Limitare dosi per non fitotossicità su cavoli
- Migliore efficacia con induttori
**Batteri antagonisti:**
- Bacillus subtilis o amylolyquefaciens
- Applicazioni preventive fogliari e radicali
- Complementari agli induttori
## PUNTI CHIAVE
✓ **La prevenzione è l'unica vera difesa** - nessun prodotto è curativo
✓ **Gestione agronomica** è il 70% del successo
✓ **Induttori di resistenza** rendono la pianta più reattiva
✓ **Interventi precoci e ripetuti** - non aspettare i sintomi
✓ **Nutrizione equilibrata** - evitare eccessi azotati
✓ **Eliminare fonti di inoculo** - residui infetti vanno distrutti
## EFFICACIA DEGLI INDUTTORI
Gli induttori come **REPENTE** e **BOTRISINE** attivano la **SAR (Systemic Acquired Resistance)** stimolando la produzione di:
- **Proteine PR (Pathogenesis-Related)** con azione antimicrobica diretta
- **Fitoalessine** - composti naturali antibatterici
- **Rafforzamento pareti cellulari** - barriera fisica contro penetrazione
Hai già riscontrato sintomi nel tuo campo o stai cercando una strategia preventiva? Che tipo di cavolo stai coltivando?