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Titolo: In fase di inizio invaiatura cosa posso fare per p
Utente: 0000-00MB-SA5E
Creata il: 20/07/2026 12:17
In fase di inizio invaiatura cosa posso fare per prevenire la botrite?
Ecco le indicazioni per prevenire la botrite (Botrytis cinerea) in fase di inizio invaiatura sulla vite.
**Perché intervenire proprio a inizio invaiatura**
Con l'inizio dell'invaiatura gli acini iniziano ad ammorbidirsi, aumenta il contenuto zuccherino e la buccia diventa più sensibile a microlesioni: sono le condizioni ideali per l'insediamento del fungo, soprattutto se si verificano temperature inferiori ai 25°C, umidità relativa superiore all'80% e scarsa ventilazione all'interno della chioma (grappoli compatti, vegetazione fitta).
**Trattamento consigliato (dal Database Applicativi)**
Alla comparsa delle condizioni favorevoli sopra descritte (basse temperature, alta umidità, scarsa ventilazione):
- RESOLVE 2,5 kg/ha
- FRONTIERE 0,75 l/ha
- GEL DI SILICE 1 l/ha
**Come agiscono i prodotti**
- RESOLVE è un biostimolante ad azione elicitrice: stimola nella pianta la risposta di resistenza sistemica acquisita (SAR) e la produzione di proteine PR, rafforzando le difese naturali dell'acino contro i funghi patogeni.
- FRONTIERE, estratto puro di alghe, agisce da elicitore naturale rinforzando la soglia di resistenza della pianta agli stress biotici e abiotici, con azione antiossidante e di protezione dei tessuti.
- GEL DI SILICE ha un'azione asciugante e corroborante: assorbe l'umidità superficiale su grappoli e vegetazione, crea un ambiente sfavorevole allo sviluppo dei funghi e irrobustisce le pareti cellulari con calcio e silicio, rendendo la buccia dell'acino più resistente meccanicamente. Va inserito in miscela come ultimo prodotto a botte piena.
Tutti e tre i prodotti sono consentiti in agricoltura biologica.
**Consigli agronomici complementari**
- Effettuare sfogliature mirate nella zona del grappolo per favorire arieggiamento e soleggiamento, riducendo l'umidità stagnante.
- Contenere il vigore e la compattezza del grappolo dove possibile, per limitare i microclimi umidi favorevoli al fungo.
**Dati di efficacia (Database Trial)**
Sono disponibili studi indipendenti su RESOLVE riguardo il contenimento di patogeni fungini in vite (in particolare oidio, condotti da AIAB Piemonte su Nebbiolo e Dolcetto), che confermano un'azione complementare positiva nella strategia di difesa e permettono anche di ridurre i residui di zolfo sull'uva in prossimità della maturazione, con vantaggi anche in fase di vinificazione.
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Non mi risulta che il resolve sia adatto alla botrite. Non ci sono prodotti più specifici per la botrite?
Ha ragione, mi scuso per l'imprecisione. Esiste effettivamente un prodotto specifico dedicato alla botrite: **BOTRISINE**.
**Perché BOTRISINE è indicato specificamente per la botrite**
BOTRISINE è un biostimolante formulato per aiutare la pianta a contrastare funghi saprofiti patogeni come la Botrytis. Il suo meccanismo d'azione include:
- Stimolazione della SAR (resistenza sistemica acquisita) e della produzione di proteine PR, attive specificamente verso tutte le forme di botrite
- Effetto di induzione di lungo periodo, efficace e rispettoso dei tessuti vegetali
- Apporto di oligosaccaridi naturali che favoriscono l'assorbimento e il trasporto degli elementi nutritivi
- Elevato contenuto di antiossidanti che fortificano le pareti cellulari
- Apporto di fitoalessine naturali, molecole antimicrobiche prodotte dalla pianta stessa in risposta all'attacco patogeno
**Come si inserisce in fase di inizio invaiatura**
In questa fase fenologica, in cui l'acino diventa più suscettibile per l'ammorbidimento della buccia e l'aumento degli zuccheri, l'uso di BOTRISINE è coerente con la strategia di prevenzione, agendo in sinergia con:
- GEL DI SILICE, per l'azione asciugante e di rafforzamento meccanico della buccia
- FRONTIERE, come ulteriore induttore di resistenza
Per il dosaggio esatto di BOTRISINE su vite in questa fase, ti consiglio di verificare la scheda applicativa specifica della coltura, così da rispettare tempistiche e quantità raccomandate.
**Nota su RESOLVE**
RESOLVE resta comunque un valido induttore di resistenza ad ampio spettro (efficace su oidio e, come visto nel protocollo, anche su antracnosi in combinazione con REPENTE), ma la sua azione non è mirata specificamente sulla botrite come quella di BOTRISINE.
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Mi dici la scheda tecnica di botrisine?
Ecco la scheda tecnica di **BOTRISINE**:
**BOTRISINE**
Codice: KLBBONE
**Categoria**: Biostimolante
**Funzione principale**
Aiuta la pianta a contrastare funghi saprofiti patogeni. Stimola la SAR (resistenza sistemica acquisita) e la produzione di proteine PR, attive verso tutte le forme di botrite.
**Caratteristiche**
- Effetto di induzione di lungo periodo, efficace e rispettoso dei tessuti vegetali
- Ricco di sostanze naturali e oligosaccaridi
- Elevato apporto di antiossidanti
- Fortifica le pareti cellulari
- Apporta fitoalessine naturali
**Composizione**
- Carbonio (C) organico di origine biologica: 2%
- Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua: 1,5%
- Betaine: 0,2%
**Materie prime**
Estratto di erba medica, estratto di alghe in forma solida ottenuto tramite estrazione con acqua o soluzione acida e/o alcalina, borlanda essiccata da melasso di barbabietola estratta con sali ammoniacali.
**Modalità d'azione**
Grazie alla formulazione ricca di sostanze naturali e oligosaccaridi, favorisce un migliore assorbimento e trasporto degli elementi nutritivi, sostenendo l'attività fisiologica della pianta. L'elevato contenuto di antiossidanti contribuisce alla fortificazione naturale dei tessuti vegetali, aumentando la resistenza agli stress ambientali. Stimola i meccanismi di difesa endogeni delle piante, attivando la SAR.
**Consigliato per**: Botrite
**Nota di impiego**: Aggiungere per prima nella botte almeno la metà dell'acqua richiesta dal trattamento, sciogliere il prodotto avendo cura di mantenere la soluzione in agitazione. Compatibile con i principali agrofarmaci e concimi fogliari; si consiglia comunque un test di miscibilità prima della preparazione delle miscele.
**Prodotto consentito in agricoltura biologica**
L'IA può commettere errori. Verifica le risposte
Non ho trovato nel Database Applicativi una tabella specifica con dosaggi e periodi d'intervento dedicata a BOTRISINE per le diverse colture. Nel protocollo botrite su vite, ad esempio, gli interventi previsti utilizzano FRONTIERE e GEL DI SILICE come segue:
**Muffa grigia (Botrytis cinerea) su vite**
- A fine fioritura e alla scaliptratura: 0,75 l/ha di FRONTIERE + 1 l/ha di GEL DI SILICE
- In pre-chiusura grappolo: 2,5 kg/ha di RESOLVE + 1 l/ha di GEL DI SILICE
- Ad inizio e in piena invaiatura: 0,75 l/ha di FRONTIERE + 1 l/ha di GEL DI SILICE
Per il dosaggio specifico di BOTRISINE ti consiglio di contattare un responsabile Kalos o il tuo rivenditore di fiducia, così da avere l'indicazione precisa e aggiornata per coltura e fase fenologica.
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